Run Happy

Brooks Run Happy Team

Presentiamo la squadra 2020. Conosciamola insieme!

Wow! Siamo davvero sorpresi e onorati dal numero di richieste ricevute per entrare a far parte del programma. E’ davvero sorprendente come sia incredibile la nostra running community e come insieme possiamo cambiare una giornata, la vita, il mondo! Ognuno ci è piaciuto per la simpatia e lo spirito trasmesso. La scelta non è stata per niente facile.

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Body : Wow! Siamo davvero sorpresi e onorati dal numero di richieste ricevute per entrare a far parte del programma. E’ davvero sorprendente come sia incredibile la nostra running community e come insieme possiamo cambiare una giornata, la vita, il mondo! Ognuno ci è piaciuto per la simpatia e lo spirito trasmesso. La scelta non è stata per niente facile.
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Lo spirito del Run Happy Team

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Header : UN’ULTRA MARATHON DA SOGNO
Body : Tutti i ragazzi del Run Happy Team hanno una storia speciale alle spalle, e ognuno di loro ha vissuto esperienze incredibili. E Lorena Brusamento ne ha di km nelle gambe! Negli ultimi mesi si è dedicata a quello che era uno dei suoi più grandi sogni: correre la “Ultra Caballo Blanco”, un trail di 80 km nei canyon messicani, considerato uno dei più duri al mondo. Lorena ha corso la sua prima “ultra” nel 2013: Il Passatore. Voleva dimostrare a sé stessa che da sola poteva fare cose straordinarie…e da lì non si è più fermata! L’idea di volare in Messico e correre la Ultra Caballo Blanco è nata due anni fa dopo aver letto un libro sulla popolazione che vive nei Copper Canyon messicani che per spostarsi poteva contare solo su un mezzo: le proprie gambe! La preparazione inizia 2 mesi prima (ricordiamo che Lorena è un’ultrarunner esperta – di solito una gara come queste si inizia a preparare molto tempo prima😊) ma un piccolo fastidioso infortunio la ferma. Dopo lo sconforto iniziale, arriva però la reazione: dove non arrivano le gambe arrivano il cuore e la testa. Fanno la propria parte anche costanza nel fare esercizi di potenziamento, le magie dello osteopata, l’emozione di un viaggio e l’adrenalina. Il viaggio a Urique è lungo ma all’arrivo c’è solo tranquillità, pace, calore. Uomini e donne con vestiti coloratissimi, i tipici sandali e quel sorriso sulle labbra che rimane stampato in testa, e la gara da sogno diventa realtà proprio il 1 marzo 2020. La nostra Lorena è lì, che corre felice per 80 km su e giù per i Copper Canyon. Al traguardo corre con la bandiera italiana urlando la sua felicità. Arrivata tra le prime 10 donne, riceve un premio che dona subito alla popolazione “Tarahumara” (o Raramuri – piedi leggeri). Le cose più belle? Lorena racconta “Il calore della popolazione che mi ha accolto all’arrivo è indescrivibile, mi sono sentita a casa anche a migliaia di km di distanza. Finalmente il mio grande sogno si è avverato. Voglio dare un consiglio a chi si sta avvicinando a una gara importante. Non focalizzarti sul tempo, sulle tue performance ma vivi l’esperienza a 360°, diventa parte di quello che ti circonda e lasciati travolgere dalle emozioni. La soddisfazione di avercela fatta ti ripagherà di tutto e ricorda dove non arrivano le gambe arriva la testa e soprattutto il cuore!”