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Consigli per la corsa

Corsa e COVID-19: cosa c’è da sapere

Un atleta da solo mentre fa stretching. COVID-19 significa rinunciare alle corse di gruppo a favore degli allenamenti in solitaria.

Alla fine del 2019 ha fatto la sua comparsa un nuovo coronavirus diventando in poco tempo una minaccia globale per la salute pubblica. Siamo nel 2020 e la pandemia causata dal COVID-19 continua a incidere sul modo in cui viviamo, lavoriamo, socializziamo e ci alleniamo (corsa inclusa).

Iniziamo dalle informazioni di base sul coronavirus

Prima di approfondire la risposta del mondo della corsa al COVID-19, ecco un aggiornamento delle informazioni più importanti sul virus e sulla malattia che provoca:

Nota: Tutte le informazioni provengono dal Centro nazionale per il controllo e la prevenzione delle malattie e dalla Johns Hopkins Medicine.

  • I coronavirus sono un tipo comune di virus. Il “nuovo” coronavirus è stato identificato come un virus altamente contagioso, responsabile della malattia ora nota come COVID-19.
  • Il COVID-19 è emerso a Wuhan, in Cina, nel dicembre 2019 e si è diffuso rapidamente in tutto il mondo.
  • Tale virus si diffonde quando una persona infetta rilascia delle goccioline nell’aria — starnutendo, tossendo o parlando.
  • Il virus ha un periodo di incubazione — un arco di tempo in cui le persone che hanno contratto il virus non presentano ancora sintomi — di circa due settimane.
  • I sintomi associati al COVID-19 includono tosse, febbre, difficoltà respiratorie, inspiegabile perdita del senso dell’olfatto o del gusto, mal di gola, diarrea, dolori muscolari o mal di testa.

Per rallentare la diffusione del virus, i governi di tutto il mondo hanno messo in atto misure di emergenza, molte delle quali hanno avuto un impatto diretto sugli sportivi: chiusura di parchi, palestre e piscine, introduzione di linee guida sul distanziamento sociale e divieto delle attività di gruppo.

A close-up of a pair of runner’s feet wearing the Brooks Levitate 3 road-running shoes.

Gli atleti scelgono la corsa

Con le palestre chiuse e le lezioni di fitness annullate, le persone hanno scelto di tornare— o cominciare— a correre, l’atto più naturale che ci sia. Ma anche le corse all’aperto in solitaria non possono neutralizzare i rischi di un contagio da coronavirus.

Prima di uscire a correre, dai un’occhiata ai suggerimenti qui sotto e cerca le norme e i regolamenti applicati nella tua località per avere linee guida più dettagliate.

  • Se hai la possibilità di scegliere se allenarti al chiuso o all’aperto, esci — i flussi d’aria aiutano a disperdere le goccioline più velocemente rispetto agli ambienti chiusi.
  • Nei luoghi chiusi come in quelli all’aperto, mantieni almeno due metri di distanza tra te e la persona più vicina —, se possibile.
  • Scegli percorsi meno battuti o corri in orari non di punta per favorire il distanziamento sociale
  • Indossa una mascherina o uno scaldacollo, per coprire il naso e la bocca se hai necessità di passare accanto a runner, ciclisti o altri pedoni.

Queste precauzioni richiedono qualche modifica nei comportamenti, che può essere seccante ma che è controbilanciata dai numerosi benefici della corsa.

A solo runner spends some time on the trail for his physical and mental health

Correre per migliorare la salute fisica e mentale

Senza gare o corse di gruppo capaci di offrire uno stimolo in più, i runner stanno focalizzando l’attenzione sui benefici mentali ed emotivi della corsa. È stato dimostrato che fare esercizio o correre riduce i sintomi di stress e ansia.
Uscire a fare una corsa può aiutare ad alleviare lo stress causato da problemi di salute, perdita del lavoro o aumento del carico di lavoro, cura dei bambini o isolamento. Indipendentemente dalla velocità o dalla distanza, una corsa può consentire di passare un po’ di tempo da soli, fare una pausa da una casella di posta che scoppia di messaggi, prendere una boccata d’aria fresca e concentrarsi sul proprio benessere.

Ti manca l’emozione delle gare?

Nonostante non sia possibile partecipare alle classiche gare su strada, i runner non hanno rinunciato ai propri obiettivi personali. Gli organizzatori di gare stanno lavorando verso una versione virtuale passando da migliaia di persone che corrono insieme lungo percorsi specifici su strada a qualcosa di diverso. Per partecipare alla gara, i runner si registrano e completano la distanza assegnata entro una determinata finestra temporale e forniscono la prova del tempo impiegato per guadagnare una medaglia, una maglia da corsa e altri gadget celebrativi.

Le corse virtuali possono rappresentare un’ottima alternativa per i runner che vogliono rimanere concentrati sui propri obiettivi di fitness. Per partecipare a un evento virtuale, controlla i siti Web delle gare, per scoprire quali hanno adottato un simile formato. Ancora meglio, chiama un negozio locale dedicato alla corsa. È probabile che lo staff sappia esattamente come entrare nelle community di runner e iscriversi a questo tipo di gara — anche se è online invece che su strada.

Ecco il futuro

Ci stiamo ancora sforzando di capire quali saranno gli effetti a lungo termine provocati dal COVID-19. Il mondo della corsa, come quello degli altri sport professionistici e amatoriali, dovrà adattarsi. Ma i runner sono forti. Siamo resilienti. E ci sosteniamo a vicenda nei momenti difficili. Potremmo dover percorrere chilometri e chilometri da soli, per ore, ma quando torneremo a farlo insieme, correre fianco a fianco sarà ancora più bello e i brindisi delle birre post-corsa sarà ancora più dolce.

A group of runners enjoys each other’s company — while keeping a safe distance between them.